(Adnkronos) - Dal punto di vista dell'investimento, sottolinea la Alemanno, si parla di cifre basse, "l'indispensabile per tenere la Via pulita e realizzare la segnaletica. Nessuna infrastruttura da costruire, perche' quella esiste gia', mentre il ritorno e' altissimo". Il modello a cui ispirarsi e' quello galiziano, "dove grazie al Cammino di Santiago la regione intera ha visto aumentare in maniera esponenziale il proprio Pil", spiega la delegata alla valorizzazione della Via Francigena. Ma per funzionare, spiega, la Via Francigena deve funzionare tutta, con il coinvolgimento dei territori che attraversa. Insomma, Campagnano e Formello devono imparare a dialogare, "come due anelli di una catena - specifica la delegata - facendo sistema, perche' la Francigena richiede di lavorare in rete". L'evento del 28 vuole essere proprio l'inizio del processo di condivisione di questo progetto, attraverso l'incontro informale delle due pro-loco che si ritroveranno al Sorbo, il santuario monumentale all'interno del Parco di Veio, che per anni e' stato motivo di contesa tra i due comuni e invece, questa volta, sara' luogo di incontro". Incontro che vedra' il Pane Francigeno di Campagnano 'sposare' il formaggio di Formello. La giornata del 28 aprile iniziera' sul monte Razzano, il picco piu' alto nel comune di Campagnano, da li' si scende fino al Parco di Veio fino al santuario monumentale del Sorbo, un percorso di 4,5 km per tutti, da fare a piedi, in bici o in sella a un somarello grazie alla partecipazione de "I Sommari", gruppo che si occupa proprio del turismo in sella.(segue)




