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Palermo: Arcigay stila decalogo per candidati sindaco

Politica
domenica 15 aprile 2012
Palermo: Arcigay stila decalogo per candidati sindaco

2' di lettura

Palermo, 10 apr. - (Adnkronos) - Un decalogo da sottoporre ai candidati a sindaco su "10 questioni chiave". Ad inviarlo oggi ai 'pretendenti' allo scranno piu' alto di Sala delle Lapidi e' stata Arcigay Palermo, che ha deciso di "rimanere neutrale". Nessuno dei membri del direttivo, infatti, e' candidato e l'associazione non dara' indicazioni di voto, ma, si legge in una nota, "l'associazione intende assumere un ruolo di informazione, sensibilizzazione e stimolo per i candidati e gli elettori". Si tratta, spiegano da Arcigay, di "10 questioni chiave". Innanzitutto si chiede di "promuovere l'applicazione dei principi di non discriminazione a tutta l'attivita' amministrativa ed, in particolare, per la fruizione dei servizi comunali e vigilare affinche' essi vengano rispettati a tutti i livelli sul territorio comunale. Ancora predisporre ed organizzare campagne di sensibilizzazione e formazione rivolte al personale comunale ed all'opinione pubblica contro l'omofobia; contribuire alla realizzazione di una sede polifunzionale per le associazioni Lgbt. Arcigay chiede poi la realizzazione di una casa-famiglia o di un'altra soluzione per minorenni Lgbt maltrattati, abbandonati o cacciati da casa; di sostenere e promuovere i servizi di ascolto e consulenza ed aumentare l'impegno rispetto l'informazione, la prevenzione e la cura dell'Hiv e delle altre malattie a trasmissione sessuale. Dall'associazione arriva anche la richiesta a patrocinare la realizzazione dei Pride cittadini e ad aderire alla rete Ready - Rete Nazionale delle Pubbliche amministrazioni contro le discriminazioni per orientamento sessuale e identita' di genere. Infine la promozione di un osservatorio per l'analisi e la prevenzione dei fenomeni di discriminazione e rendere operativo il registro delle Unioni civili. "Alcuni di questi impegni - spiega Arcigay - erano gia' stati approvati a larga maggioranza dal Consiglio comunale, ma sono rimasti lettera morta: e' proprio da questi impegni gia' assunti che vogliamo che la prossima amministrazione comunale riparta".