Libero logo

Treviso, rimasti senza lavoro

Aprono un sexy shop
di Albina Perrisabato 12 dicembre 2009
Treviso, rimasti senza lavoro

1' di lettura

Erano rimasti senza lavoro dopo 30 anni di catena di montaggio, oggi hanno inaugurato un sexy shop di cui sono i titolari. Succede a Treviso, dove i due soci hanno assunto per far da commesse tre disoccupate: un'ex cassiera di supermercato, una co.co.co. del settore pulizie e un'ex operaia metalmeccanica. “Lavoravo in una fabbrica metalmeccanica di Valdobbiadene - Roberto Squeri, afferma uno dei due soci -, ricominciare a 40 anni suonati non è facile, quando si è presentata l'occasione del sexy shop ero contrario, più possibilista mia moglie. Non diventeremo mai ricchi, ma il nostro è uno tra i lavori più divertenti del mondo e lavorare divertendosi è essere già ricchi”.