Roma – Le aggressioni di malviventi e balordi non sono esclusivamente unproblema che riguarda solo i comuni cittadini ma anche i poliziotti inservizio. Il numero di violenze ai danni delle forze dell’ordine è incostante aumento. Nei primi sei mesi del 2008 sono state 499 le aggressioni subitedagli agenti di polizia, contro le 372 del 2007. Queste le cifre fornitedall'osservatorio “Sbirri Pikkiati”, curato dall'Asaps (associazione amicisostenitori della Polstrada). Il rapporto classifica gli eventi in relazionealla forza di polizia oggetto di aggressione sulle strade: Polizia di Stato(159 aggressioni, 31.8%), Carabinieri (252, 50.5%) Polizia Locale (91, 18.2%) e“Altro”, intendendo le divise che non effettuano controllo del territorio comei Pubblici Ufficiali, i conducenti di autobus e le guardie private (40, 8%). Ladri, delinquenti, drogati o semplici ubriaconi…anche gli agenti chevigilano sulla sicurezza sono, dunque, a rischio aggressione. Pare che ilprincipale fattore scatenante degli attacchi contro le forze dell’ordine sia,nel 61% dei casi, proprio l’alcol. Qualche bicchiere di troppo è in grado discatenare in alcuni soggetti reazioni molto violente, che spesso sfociano invere e proprie aggressioni. Secondo il presidente Asaps, Giordano Biserni''l'analisi ci fa dire che siamo di fronte a un fenomeno sottovalutato''.




