Rimini, militari aggrediti: "Vi sgozziamo tutti come in Tunisia", chi finisce in manette

martedì 21 gennaio 2025
Rimini, militari aggrediti: "Vi sgozziamo tutti come in Tunisia", chi finisce in manette
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Una notte di vera e propria follia a Rimini. Come riporta il Resto del Carlino alcuni militari impegnati nell'operazione Strade sicure sono stati minacciati da un gruppo di ragazzini. Tutto è iniziato con una rissa scoppiata in piazza Tre Martiri, pochi minuti prima delle 23. Alcuni passanti hanno dato l’allarme, sul posto sono subito arrivati i militari. Una volta giunti sul posto i soldati hanno sorpreso cinque ragazzi che si stavano picchiando selvaggiamente probabilmente sotto l'effetto di droga o alcol.

Uno di loro, completamente impazzito e a torso nudo, una volta visti i militari ha cominciato a urlare minacciando i passanti e i soldati con frasi choc: "Vi sgozzo tutti. Appena esco via ammazzo tutti come facciamo in Tunisia". Poi il ragazzo si è scagliato contro i militari e ha cercato ripetutamente di sottrarre l'arma a uno di loro. I soldati lo hanno immobilizzato e hanno chiamato i carabinieri e la polizia. Un altro giovane ha tentato la fuga ma è stato acciuffato. Immediatamente i due sono stati portati in caserma dai carabinieri per l'identificazione.

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E su quanto è accaduto a piazza Tre Martiri a Rimini è intervenuto il vicepremier Matteo Salvini: "Bello schifo! A Rimini, i militari in servizio nell’ambito dell’operazione “Strade sicure” mettono fine a una rissa tra ragazzi sotto effetto di droga e alcol, ma alcuni di loro minacciano di morte gli agenti (“vi sgozzo tutti come facciamo in Tunisia”), provando addirittura a sottrarre un’arma. Sono stati immobilizzati e portati in caserma. Spero in punizioni severissime. Se poi la Tunisia gli piace così tanto potremmo spedirli là, non credo che in “patria” avrebbero la mano leggera verso simili delinquenti".

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