Un annuncio che scatena la polemica. "Seleziono chef con brigata per hotel 4 stelle in Trentino". Fin qui nulla di strano. Almeno fino a quando non si arriva ai requisiti. O meglio, al profilo che si deve esimere dal tentare la selezione: "Sono esclusi comunisti/fancazzisti, master chef del c**zo ed affini, persone con problematiche di alcol o droghe e di orientamento sessuale". A pubblicare questa inserzione è stato niente di meno del cuoco Paolo Cappuccio.
Lo chef infatti cercava cinque professionisti della ristorazione - uno chef "più tre capo partita e un pasticcere" - per un albergo. Gli interessati potevano contattarlo in privato: "Quindi - si legge nel finale - se eventualmente resta qualche soggetto più o meno normale... Persone referenziate se rimangono ben volentieri. Evitate di commentare ca**ate sarete automaticamente bruciate".
Elodie sbotta: dito medio ai due spettatori, è polemica
Elodie perde le staffe. La cantante, durante il concerto di Radio 105 a Comacchio, ha fatto un gesto tutt'altro che ...Immediata la reazione sotto il post su Facebook dello chef: "Che grave errore hai commesso caro chef, con queste parole di razzismo che sono un elogio al fascismo", scrive un utente al quale seguono altri: "Spero che ci sia parecchia gente che lo boicotta". Ma chi è Cappuccio? Classe 1977, si presenta sui social come "chef consulente per la ristorazione specializzato in food design e nutrition". Il cuoco ha una carriera professionale lunga 35 anni e ha lavorato anche in ristoranti stellati Michelin come il "La Stube" del Bio hotel Hermitage di Madonna di Campiglio (Trento). Con il ristorante "La casa degli Spiriti" (Verona) è arrivato al 149esimo posto ai Best Chef Awards 2017.
