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Vergogna di Capodanno: 4 carabinieri feriti, ecco Askatasuna

giovedì 1 gennaio 2026
Vergogna di Capodanno: 4 carabinieri feriti, ecco Askatasuna

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Nella notte di Capodanno 2025-2026, Torino ha ospitato la “street parade” organizzata dal centro sociale Askatasuna, dopo lo sgombero della storica sede avvenuto poche settimane prima. Nonostante l’allerta elevata delle forze dell’ordine, l’evento si è svolto con tensioni contenute, concludendosi senza gravi disordini o tentativi di blitz alla palazzina di corso Regina Margherita 47, presidiata e blindata.Oltre duemila persone – tra attivisti, giovani e aggregati – si sono riunite in piazza Vittorio Veneto, fortemente militarizzata con blocchi antisommossa.

Poco dopo mezzanotte, il corteo è partito come una discoteca mobile: in testa un furgone con impianto audio e dj che si alternavano, seguito da un secondo mezzo con bar ambulante che vendeva birra e cocktail a prezzi popolari.

Il serpentone ha percorso corso San Maurizio verso Vanchiglia, senza forzare i blocchi verso il centro storico.Il momento di maggiore frizione è avvenuto all’incrocio con via Rossini: alcuni giovani, non necessariamente militanti di Askatasuna, hanno lanciato petardi, bombe carta e fuochi d’artificio contro polizia e carabinieri. La risposta è stata immediata con lacrimogeni e idranti per disperdere i gruppetti. Il bilancio: quattro carabinieri feriti in modo lieve.Il corteo ha proseguito verso il Campus Einaudi, in viale Ottavio Mai, dove la festa è continuata per ore con musica, balli e fuochi d’artificio. Culmine simbolico: una decina di attivisti si è arrampicata sugli antichi gasometri per srotolare uno striscione con la scritta "Sono ancora in giro le ragazze di Vanchiglia", accompagnato dal coro "Askatasuna non si tocca, la difenderemo con la lotta".