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Garlasco, "tutti hanno paura di una persona"

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mercoledì 7 gennaio 2026
Garlasco, "tutti hanno paura di una persona"

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"Ho trovato un altro testimone di cui non posso ancora parlare che dice di aver visto quello che ha visto Muschitta. Ricordo che stiamo parlando di persone non indagate. La domanda che mi viene è una: nessuno ha visto Stasi o Sempio, ma sono diversi che hanno visto altre persone": a dirlo la Iena Alessandro De Giuseppe, che da anni segue il caso Garlasco, cioè l'uccisione della 26enne Chiara Poggi nella villetta di famiglia il 13 agosto 2007. Condannato per il delitto l'ex fidanzato della vittima, Alberto Stasi, mentre oggi sotto indagine ci è finito Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara.

Ospite a Zona Bianca su Rete 4, De Giuseppe ha parlato di nuove testimonianze. A suo dire, ci sarebbero altri testimoni pronti ad affermare di aver visto le stesse cose di Marco Muschitta. Quest'ultimo, un testimone considerato inattendibile per aver ritrattato le sue dichiarazioni iniziali, in un primo momento agli inquirenti aveva detto che la mattina dell'omicidio della 26enne aveva visto una ragazza bionda con un caschetto fuggire in bicicletta dalla zona della villetta. 

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"Muschitta è stato ritenuto confuso e inattendibile. Io sono andato da Muschitta e lui si è chiuso nel suo garage 4 ore, non è andato al lavoro - ha proseguito la Iena -. Mi chiedo di cosa abbia paura. Io un'idea me la sono fatta. A Garlasco hanno tutti paura di una famiglia, di una persona in particolare. È 9 anni che sono a Garlasco e non cerco di incastrare nessuno. Parlerei volentieri con chiunque, con i Poggi, con i Cappa, con le gemelle, con chiunque. Però a Garlasco ci sono persone che hanno visto cose e le coscienze cominciano a svegliarsi".

De Giuseppe ha spiegato anche che Stasi sarebbe stato incastrato: "Due grammi e mezzo di dna pulito che compaiono magicamente con un tampone solo sui due pedali dopo aver scandagliato la bicicletta dove non c'è nulla di riconducibile a Stasi. Arriva una telefonata, mi prendo la responsabilità di quello che sto dicendo, e dopo un quarto d'ora appare questo Dna, pulitissimo, due grammi e mezzo, sui pedali. Normalmente si trovano picogrammi, perché si presume arrivi Dna proveniente dalla suola delle scarpe". 

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