Il quadro meteorologico sull’Italia continua a mostrarsi instabile e, anche nei prossimi giorni, non sono attese vere fasi di stabilizzazione. Il maltempo resterà infatti protagonista su diverse regioni, accompagnando la conclusione delle festività natalizie. La giornata dell’Epifania ha confermato caratteristiche pienamente invernali, con temperature rigide e nevicate che in alcuni casi hanno raggiunto pianure e tratti costieri.
Come riporta il colonnello Mario Giuliacci sul suo sito meteogiuliacci.it, la giornata di mercoledì 7 gennaio si prevede una situazione più tranquilla sulle regioni settentrionali, dove le precipitazioni saranno scarse o assenti e il tempo risulterà generalmente stabile. Al Centro, e in particolare lungo il versante adriatico, persisteranno invece condizioni di instabilità, con piogge e nevicate fino a quote molto basse. Al Sud i fenomeni interesseranno soprattutto la Sicilia e la Calabria tirrenica, estendendosi successivamente anche alla Basilicata. Sull’Appennino meridionale la neve potrà scendere fino ai 700-800 metri di altitudine.
Meteo, Mario Giuliacci: ore di incertezza sull'Italia, Epifania al gelo
Per la giornata dell'Epifania, martedì 6 gennaio 2026, le previsioni meteo indicano una fase decisamente fred...Giovedì 8 gennaio si aprirà una fase più calma su gran parte del Paese, con precipitazioni residue limitate alle Isole Maggiori. Nel frattempo si registreranno nevicate abbondanti sull’arco alpino occidentale, in particolare in Valle d’Aosta. Questa parentesi di stabilità sarà però di breve durata. Da venerdì 9 gennaio, infatti, i venti di Libeccio favoriranno il ritorno delle piogge lungo il versante tirrenico, dalla Toscana fino alla Calabria. In Sardegna soffierà con intensità il Maestrale, mentre al Nord il tempo resterà in prevalenza stabile, fatta eccezione per nuove nevicate sulle Alpi occidentali.




