Flavia Misuraca, commissaria di Polizia di 27 anni originaria di Partinico (Palermo), è stata trovata morta il 9 gennaio 2026 nella sua camera d’albergo a Bardonecchia (Val di Susa, Piemonte), dove era in servizio temporaneo .La giovane, laureata in Giurisprudenza e da poco diplomata alla Scuola Superiore di Polizia, era entrata in servizio alla Questura di Grosseto a giugno 2025, accolta con entusiasmo dai colleghi. Si trovava in Piemonte da circa dieci giorni per un incarico di rotazione legato ai presidi di ordine pubblico a tutela dei cantieri dell’Alta Velocità (Tav).
Venerdì 9 gennaio avrebbe dovuto concludere la missione e rientrare in Toscana.Un collega, preoccupato per la sua assenza a un appuntamento e per le mancate risposte alle chiamate, ha dato l’allarme recandosi in hotel. Il corpo è stato rinvenuto nella stanza; accanto c’era la sua pistola d’ordinanza.
La Procura di Torino ha aperto un fascicolo per chiarire le circostanze: l’ipotesi principale al vaglio degli inquirenti è il suicidio con l’arma di servizio, anche se tutte le piste restano aperte e le indagini proseguono (con rilievi della Polizia Scientifica).Da testimonianze raccolte emerge che Flavia stesse valutando di lasciare la divisa per rientrare in Sicilia, forse per motivi personali o di disagio.La notizia ha provocato profondo cordoglio in Toscana e in Sicilia. Il sindaco di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, ha ricordato il suo impegno e dedizione allo Stato. Il primo cittadino di Partinico, Pietro Rao, ha espresso dolore per il "vuoto impossibile da colmare" e ha assicurato la vicinanza della comunità ai genitori e ai familiari.Sui social numerosi messaggi di affetto da colleghi, amici e conoscenti testimoniano l’impatto umano e professionale lasciato dalla giovane commissaria nei suoi pochi mesi di servizio.




