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Giuseppina Giugliano, la bidella pendolare arrestata per stalking nei confronti di Eugenia Carfora

martedì 13 gennaio 2026
Giuseppina Giugliano, la bidella pendolare arrestata per stalking nei confronti di Eugenia Carfora

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Colpo di scena: Giuseppina Giugliano, collaboratrice scolastica diventata un caso mediatico nel 2023 per aver scelto di recarsi ogni giorno al lavoro da Napoli al liceo "Boccioni" di Milano, è sotto processo. L'accusa è quella di stalking nei confronti di Eugenia Carfora, preside di Caivano. All'epoca Giugliano denunciava l'incapacità di sostenere le spese di una permanenza in pianta stabile nella città milanese. Da qui il caso. Eppure ad oggi arriva una notizia inaspettata. L'arresto - riporta Repubblica -, emesso su richiesta della procura di Napoli Nord, risale allo scorso mese di ottobre.

Giuseppina Giugliano era già ai domiciliari e a causa delle reiterate violazioni dei divieti di comunicazione via social, venne trasferita in carcere, a Secondigliano, dopo rimase poco meno di un paio di mesi prima di essere scarcerata dal Riesame. Difesa dall'avvocato Corrado Coppola sta affrontando la fase dibattimentale del processo di primo grado (la prossima udienza è fissata per il 23 febbraio). Giuseppina Giugliano sta anche affrontando un procedimento civile (che è al secondi grado di giudizio) per un licenziamento determinato da una assenza prolungata (qui è difesa dall'avvocato Veronica Ascolese).

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La storia di Giuseppina e quella di Eugenia si incrociano nell'autunno del 2024, quando Giusy, la bidella pendolare, ottiene l'assegnazione provvisoria in una scuola della provincia di Napoli. Proprio nella scuola di Caivano guidata dalla Carfora. Nel novembre 2023 a Giugliano viene contestata un'assenza dal lavoro di più giorni, non giustificata. La preside Carfora adotta l'iter necessario a sanzionare questa assenza secondo la procedura. Giugliano viene licenziata. Nel procedimento giudiziario che ne è seguito, la collaboratrice scolastica si è difesa strenuamente, sostenendo di aver richiesto certificato medico mai arrivato, anche se – è quanto lei ha sostenuto – ne aveva fatto richiesta. La giustizia le dà torto e in primo grado il licenziamento viene confermato. Sulla vicenda pende giudizio di Appello. Da lì Giuseppina Giugliano inizia a scrivere messaggi sia alla scuola e alla preside Carfora che la denuncia per stalking.