Davide Lionello di 52 anni, figlio dell'attore e doppiatore Oreste Lionello, è morto ieri pomeriggio, investito da un convoglio della metropolitana della linea A, alla fermata Subaugusta, in direzione Battistini. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo sarebbe stato visto lanciarsi sui binari all’arrivo del treno. La sorella ha riferito che era da tempo in cura per una patologia psichiatrica e che negli ultimi due anni era seguito dalla clinica Villa Mendicini, nel quartiere Alessandrino. Non si esclude il gesto volontario.
"Gli avevano diagnosticato il bipolarismo - ha raccontato in lacrime la sorella Alessia - E dal 2004 faceva avanti e indietro con gli ospedali. Da 2 anni era ricoverato presso la clinica Villa Mendicini". Ma ieri, domenica 25 gennaio, è uscito dalla struttura per farla finita: "Una tragedia evitabile. Non sappiamo con quale permesso sia potuto uscire dalla clinica, né cosa sia successo. Mio fratello era imbottito di medicinali, avevo chiesto che gli venisse cambiata la cura ma mi avevano risposto di non intromettermi. Questa non è una malattia facile, mio fratello era una persona intelligentissima, piena di curiosità. Negli ultimi tempi aveva perso la voglia di vivere. Vogliamo accertare di chi siano le responsabilità perché certe cose non accadano più".




