È morto il 60enne, malato di tumore, che due settimane fa era stato lasciato in attesa per otto ore a terra in pronto soccorso. Si chiamava Franco Amoroso ed è deceduto ieri nella sua casa. A rendere nota la sua storia era stata la moglie, che aveva scattato la foto dell'uomo, lasciato sul pavimento dell'ospedale di Senigallia per la mancanza di letti e barelle. Il 60enne era malato di tumore al colon ed era nella fase terminale. Avrebbe dovuto iniziare una nuova terapia all’ospedale regionale di Torrette ad Ancona. Ma il peggioramento della malattia non gli avrebbe lasciato scampo. Franco risiedeva da anni a Senigallia anche se era originario di Treviso.
Nello scatto, che ha fatto parecchio discutere, l'uomo appariva disteso a terra con gli occhi chiusi e in posizione fetale, rannicchiato. Sotto di lui a fargli da materasso solo una coperta. Accanto, un tubicino agganciato a una sacca di plastica per il drenaggio dei liquidi con l’urina dentro. Stando a quanto emerso, in quell'occasione Franco aveva trascorso undici ore al Pronto soccorso. Ore in cui o era seduto su una sedia di metallo oppure era sdraiato a terra. "Almeno dateci una barella", aveva chiesto la moglie, Cecilia. Ma a quanto pare non c’erano brande disponibili.
Influenza, caos negli ospedali italiani: pazienti in barella nei corridoi
Ospedali italiani in affanno. I principali nosocomi devono infatti fare i conti con l'influenza che sta entrando nel...Cecilia aveva portato il marito in ospedale perché non riusciva a urinare. Il tumore era localizzato nella parte finale del colon. Ecco perché spesso l'uomo non riusciva a stare seduto. Quella posizione avrebbe solo accentuato i dolori. Di lì la decisione di stendere una coperta per terra. Solo a quel punto il 60enne sarebbe riuscito ad addormentarsi. E lei aveva scattato la foto con il telefono, pubblicandola poi sui social. "Ciò che è successo a Franco non può essere archiviato come caso isolato. Sofferente, costretto a giacere a terra in ospedale. È umiliante", aveva detto Cecilia. La barella sarebbe arrivata dopo otto ore. Intanto, l’Azienda sanitaria territoriale di Ancona ha fatto sapere che gli esiti dell’indagine interna saranno resi noti più avanti in segno di rispetto per il lutto.




