L'ultima frontiera dei borseggiatori? Derubarti senza nemmeno toccarti. Una donna è stata fermata per furto a Sorrento lo scorso agosto. Con sé aveva un Pos portatile, infilato dentro la borsa. In pratica si avvicinava per strada a una vittima ignara e, con l'aiuto di un complice incaricato di distrarre il malcapitato, avvicinava il Pos alle tasche dei pantaloni del soggetto in questione e, in un lampo, gli sfila 50 euro dal conto corrente. Un modus operandi innovativo, che sta diventando a tutti gli effetti la nuova frontiera dello scippo in città.
Come riporta il Corriere della Sera, lo scambio dei dati tra borseggiatore e vittima avviene tramite uno standard internazionale (Iso/Iec 14443) e sfruttando la tecnologia Nfc, la cui sigla inglese (Near Field Communication) ci dice che opera nel "campo vicino". Dunque, il "furto 2.0" in ogni caso non potrà avvenire magicamente a metri di distanza. Con una carta, di credito o debito, il malintenzionato dovrebbe avvicinarsi moltissimo alla tessera, a meno di 4 centimetri.
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Cambia la vita quotidiana degli italiani: il governo punta a snellire la burocrazia e il nuovo pacchetto di misure conte...Non funziona sempre. Basterebbe avere due o più carte nel nostro portafoglio per proteggere il nostro conto corrente dal furto a distanza. E chi si serve dello smartphone per i pagamenti è ancor più protetto. Con gli IPhone, per esempio, per effettuare un pagamento è necessario dare l’autenticazione con volto o impronta. Altrettanto accade nel mondo Android, anche se qualche cautela serve con i modelli più datati.




