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Salento, l'arco degli innamorati non c'è più: si è sbriciolato in pochi minuti

domenica 15 febbraio 2026
Salento, l'arco degli innamorati non c'è più: si è sbriciolato in pochi minuti

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Una violenta mareggiata, accompagnata da forti venti e precipitazioni intense, ha distrutto l’Arco degli Innamorati, il monumento naturale più iconico e fotografato di Torre Sant’Andrea, a Melendugno, in Salento. Il crollo è avvenuto nella notte tra il 13 e il 14 febbraio 2026, giorno di San Valentino, colpendo la celebre area dei faraglioni bianchi che caratterizza la scogliera impervia della costa adriatica.L’arco, formatosi naturalmente nel corso dei secoli, era diventato un simbolo della località: in estate kayaker e canoisti lo attraversavano per scattare foto spettacolari, mentre per decenni è apparso su copertine, brochure e siti di promozione turistica, descritto come un “quadro dipinto” sul mare.

La sua scomparsa ha lasciato al suo posto un cumulo di roccia sgretolata.Le prime immagini del “prima e dopo” (clicca qui per guardare le foto) sono state pubblicate sul portale locale Melendugno.net, che ha titolato: “crollato l’arco degli innamorati a Sant'Andrea il giorno di San Valentino”, con foto scattate da Giuseppe Russo e Simone Dima. I primi visitatori mattutini hanno scoperto con sgomento la devastazione.L’Amministrazione comunale aveva diffuso proprio il 14 febbraio una nota per l’allerta arancione emessa dalla Protezione Civile regionale, ma nessuno immaginava un impatto così drammatico. Il maltempo ha accelerato un processo geologico naturale: l’erosione marina che modella da sempre la costa salentina.