Un nuovo sfregio nel cuore di Roma. A piazza della Minerva l’Elefantino che sorregge l’obelisco è stato ancora una volta preso di mira: la zanna destra della scultura in marmo del Bernini è stata spezzata, riportando indietro le lancette a un episodio già vissuto anni fa. L’atto vandalico ha colpito uno dei simboli più amati della zona, a pochi passi dal Pantheon.
L’allarme è scattato ieri, lunedì 16 febbraio, intorno alle 21, quando la sovrintendenza comunale è stata avvisata del danneggiamento. I tecnici, giunti sul posto, hanno richiesto l’intervento della polizia locale per mettere in sicurezza l’area e avviare le verifiche del caso.
Gli agenti del I Gruppo Trevi hanno effettuato un sopralluogo individuando la porzione di zanna staccata: il frammento era stato adagiato sulla stessa scultura, tra la proboscide e l’altra zanna rimasta integra. Recuperato con attenzione, è stato quindi affidato ai tecnici della sovrintendenza per le analisi.
Ora la parola passa ai restauratori, che dovranno esaminare sia la parte rimasta fissata alla statua sia quella distaccata, per chiarire la dinamica del cedimento e stabilire se si tratti di un gesto volontario o di una rottura legata a fragilità strutturali. Non è la prima volta che accade: proprio la zanna destra era stata oggetto di un intervento di restauro nel 2016. Un precedente che rende l’episodio ancora più grave e riaccende l’attenzione sulla tutela del patrimonio artistico della Capitale.




