Le speranze si affievoliscono. Il comitato di esperti riunitosi all'Ospedale Monaldi di Napoli ha espresso parere negativo al nuovo trapianto di cuore sul bimbo di due anni e mezzo al quale lo scorso dicembre era stato trapiantato un cuore risultato danneggiato. Lo comunica in una nota l'Azienda ospedaliera dei Colli. L'equipe di esperti arrivati a Napoli da Roma, Padova, Bergamo e Torino ha valutato le condizioni del piccolo paziente e la predisposizione a un nuovo trapianto, considerando che da oltre 50 giorni è collegato all'Ecmo per garantirgli il supporto extracorporeo alla funzione cardiaca.
L'azienda ospedaliera spiega che il consulto tra gli esperti ha consentito un confronto collegiale e una valutazione condivisa quanto più completa e ampia possibile. La Direzione strategica ha provveduto a informare il Centro nazionale trapianti ed esprime la più sincera vicinanza alla famiglia, prontamente informata, in questo momento così difficile. Già in mattinata il legale della mamma del piccolo aveva commentato la possibilità di un nuovo trapianto: "Sappiamo che il bimbo del Monaldi è in una lista con altri tre bambini che aspettano il trapianto, ma lui nel suo gruppo sanguigno è il primo nella lista".
Bimbo col cuore bruciato, la struggente forza di mamma Patrizia che vede un futuro al di là della scienza
Non maledice chi ha sbagliato, non reclama giustizia, non piange per il destino storto toccato in sorte al suo bambino d...L'avvocato Fancesco Petruzzi aveva aggiunto che "mi è stato riferito ieri sera da uno dei medici che l'unico disposto a operare di nuovo il bambino è il dottor Guido Oppido, il cardiochirurgo che aveva già operato il piccolo. La mamma su questa scelta è d'accordo. Ci dicono che c'è un 10% di possibilità di riuscita dell'operazione. Nessuno degli altri chirurghi, mi hanno detto, presenti oggi, sarebbe disponibile a partecipare all'operazione".




