Laika è la cagnetta imbarcata nella capsula spaziale sovietica “Sputnik2”. Era il 3 novembre del ’57. Laika è stato il primo animale in orbita attorno alla Terra. La capsula trasportava cibo e acqua, come la Flotilla, che però nel 2025, in nome dell’emergenza umanitaria, a Gaza non ha sbarcato neanche un tonno che si spezza col grissino. Il 12 aprile, con le altre crociere pasquali, il Circo-Flotilla ripartirà da Barcellona e a bordo ci sarà anche Laika, non la cagnetta nel mentre passata a miglior vita (dopo aver vissuto tra i comunisti si può solo migliorare) ma l’artista di strada che indossa una maschera bianca forse per preservare la pelle in vista della crociera (teme il furto della crema solare, come ha denunciato nel precedente viaggio Bendetta “Benni” Scuderi della Bonelli&Fratoianni, specializzata in spettacoli stanziali e viaggianti).
Un attimo: apprendiamo che Laika, il o la quale indossa anche una parrucca rossa, in effetti sta perla “Laika 1954”, il quadrupede tovarisch. Laika, non bastassero i curiosi cafoni compresi quelli con la parrucca e qualche cantante che abbaia, è partito/a giorni fa da Barcellona e adesso è sbarcata/o a Sanremo, «dove gli occhi di tutti gli italiani sono rivolti» e purtroppo anche diverse orecchie. Vuole «rompere il silenzio mediatico sulla Palestina», ma se usa certe canzoni del Festival rischia la condanna per crimini contro l’umanità. Questo o questa Laika, insieme al codazzo di attivisti dal tempo libero misurabile in unità di misura “Greta Thunberg”, è arrivata/o in Liguria con la barca a vela. Sulle vele sono disegnati i volti di una donna e di alcuni bambini gazawi, quest’illustrazione si intitola “Again”, ossia “ancora”, ed è il preludio alla nuova mascherata in programma ad aprile.
Nicola Fratoianni, rivoluzionario riluttante: "Che fatica essere qui di domenica"
Bonelli vuole la rivoluzione. Come? Sì. La spalla di Fratoianni ha dichiarato che Avs, l’Alleanza Verdi Sin...Ma l’artista ha piazzato anche murale nelle vie del centro, questo si chiama “Come le farfalle” ed è un manifesto: stavolta c’è il disegno di una bambina con le ali sulla schiena. «Non amo le situazioni affollate», ha detto Laika, e allora poteva scegliere un convegno di +Europa, il partito di Magi la cui opera maggiore è stata l’irruzione in parlamento vestito da Fantasma Formaggino. Non ama le situazioni affollate «ma in un momento di totale silenzio», ha sottolineato, «ho scelto il posto dove in Italia c’è più rumore per ricordare a tutti che a Gaza si muore ancora. Ho deciso di farlo», ecco il colpo d’artista, «con le parole di “Stella Stellina” di Ermal Meta, che si è schierato con coraggio». Rimpiangiamo la cagnetta comunista. ® RIPRODUZIONE RISERVATA.




