Libero logo

Catania, orrore antifa a scuola contro Roberto Menia: volantini choc

sabato 28 febbraio 2026
Catania, orrore antifa a scuola contro Roberto Menia: volantini choc

2' di lettura

Guai parlare delle Foibe, la sinistra non vuole. A farne le spese il senatore di Fratelli d’Italia Roberto Menia, che a Catania ha tenuto una conferenza per raccontare la tragedia delle foibe e l’esodo della popolazione italiana dalle terre istriane, dalmate e giuliane. L’incontro si è tenuto al liceo Galileo Galilei, su iniziativa della consulta studentesca. Fin qui tutto bene se non fosse che la tensione non è mancata. Nell’istituto infatti sono stati diffusi volantini con su scritto: "Fuori i fascisti dalle scuole. Via il senatore Menia dal Galilei! No alla propaganda e strumentalizzazione. Galilei antifa’!".

Paolo Berizzi, fuoco amico su Pina Picierno: vietato parlare con FdI

Un vaccino per Paolo Berizzi. Ma anche per Luca Bottura. Il giornalista di Repubblica e il comico tuttofare. Inseguono &...

Immediata la reazione di Salvo Pogliese, che in una nota ha sottolineato tutta la sua indignazione per quanto accaduto: "Siamo di fronte a un fatto gravissimo, che lascia basiti e che offende non solo la memoria di milioni di italiani, ma l’intera comunità catanese e nazionale. Assistere alla contestazione demagogica di una docente e al ritrovamento di un volantino vergognoso che invitava il senatore Menia, figlio di esuli, ad andare via durante un dibattito sulle Foibe è inaccettabile". 

Silvia Salis, la moderata a braccetto con i picchiatori rossi

E menomale che era il volto perfetto, per i moderati del campo largo, su cui costruire la futura alternativa di governo....

"I volantini intrisi d’odio contro i partecipanti – ha proseguito il senatore di FdI – sono l’emblema di un furore ideologico che pretende ancora di cancellare pagine di storia. Per troppo tempo le sofferenze degli italiani giuliano-dalmati, infoibati o costretti a lasciare le loro terre, sono state rimosse dai libri di scuola". Eppure, "oggi, grazie alla legge che istituisce il Giorno del Ricordo, possiamo fare luce su quella tragedia. Ma evidentemente i nipotini e gli ammiratori di Tito questa verità non vogliono sentirla".