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Massa, minacce di morte a Giorgia Meloni. La replica di FdI: teppisti azzerati

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sabato 14 marzo 2026
Massa, minacce di morte a Giorgia Meloni. La replica di FdI: teppisti azzerati

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"Le scritte, che trasudano odio e violenza contro il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, apparse oggi nel centro storico di Massa, sono inaccettabili e fotografano l'intolleranza di certe aree politiche verso il normale confronto democratico, puntando sulla violenza e sul caos. Passano gli anni, passano i decenni ma certe realtà non cambiano mai e restano aggrappate ai loro messaggi che incitano a odiare l' avversario. Desidero esprimere tutta la mia solidarietà e vicinanza al premier Meloni". Lo dichiara il vicesegretario nazionale di Forza Italia, Deborah Bergamini. Le scritte minatorie contro la premier sono state trovate stamani nel centro storico di Massa. Ogni scritta, realizzata con una bomboletta spray con cui è imbrattata la parete di un edificio, è di colore rosso e ed è distante dal simbolo degli anarchici, sempre in rosso. Si legge 'Meloni appesa'. Le scritte sono state fotografate e repertate dalla Digos che ha avviato accertamenti. A Massa in passato erano già avvenuti episodi simili, seppur in modo sporadico, e sempre nel centro storico. La notizia della parete imbrattata ha rapidamente fatto il giro della città e in queste ore si sta sollevando il centrodestra locale per denunciare l'accaduto.

"L'odio contro la presidente del Consiglio Giorgia Meloni continua attraverso le azioni di 'coraggiosi' della sinistra radicale che, a Massa, persistono a minacciarla nascondendosi dietro ad una bomboletta spray. I muri del centro storico, anche questa volta, sono stati imbrattati da un gran numero di scritte aggressive che invitano alla violenza contro la premier. Ricordiamo a coloro che vigliaccamente continuano ad impiegare il loro tempo in questo modo, che il solo risultato che ottengono è quello di mortificare i muri". Lo scrive, in una nota, il deputato apuano di FdI Alessandro Amorese. "Siamo ormai più che abituati a queste aggressioni e a questo odio feroce, anche in forma di vernice, che non ci intimidiscono - prosegue - Lo accettino questi graffitari anonimi, perché ci confermano che la forza di Fratelli d'Italia tra la gente, in Italia come sul territorio apuano, è sempre più grande".