I cori e gli slogan, a Roma, contro il presidente degli Stati Uniti e il premier israeliano cominciano già all'interno della stazione metro di piazza Repubblica, dove diverse centinaia di persone si sono radunate per il corteo indetto dal Comitato per il 'No sociale'. "Trump e Netanyahu assassini, uccisori di bambini", scandisce un uomo sulla sessantina in coda insieme ad altri manifestanti sulle scale mobili. "Israele è uno Stato terrorista, non ci facciamo invadere", risponde un giovane. Nonostante la pioggia, in centinaia, anche da diverse zone d'Italia, stanno raggiungendo piazza della Repubblica dove a breve partirà il corteo per dire "no al governo Meloni, no alla guerra, no al referendum".
L'area dove si stanno radunando studenti e studentesse, lavoratori e famiglie con qualche bambino, è presidiata dalle forze dell'ordine. "Governo Meloni, dimissioni", scandiscono i ragazzi. Intorno al camioncino che precederà la folla fino a San Giovanni i manifestanti sventolano bandiere della Palestina, dell'Iran, del Venezuela, di Cuba, della pace così come quelle delle organizzazioni e dei sindacati che hanno promosso la manifestazione. Tra queste Osa e Cambiare Rotta, Potere al Popolo, Usb.
Giorgia Meloni, minacce di morte sotto a un post di Giacomo Salvini: "Gravissimo"
"Gravissima la minaccia di morte rivolta al presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, apparsa sull'account X di...Bruciati con i fumogeni due cartelloni con la presidente del consiglio Giorgia Meloni, in uno insieme al ministro Nordio, nel corso del corteo a Roma, a piazza dell'Esquilino. La prima immagine raffigurava la premier mentre teneva a guinzaglio e con la museruola il ministro della Giustizia. Sopra la scritta: "No al vostro referendum". Mentre la seconda fotografia rappresentava la stretta di mano tra Meloni e Netanyahu con su scritto: "No al vostro genocidio, 75mila civili uccisi, 2 milioni di sfollati". Una bambola con le fattezze della premier è stata messa su una barella, accompagnata da un cartello con su scritto: "Costituzione italiana 1948-2026? Pronto soccorso, emergenze".
"Ringrazio di cuore chi ha manifestato solidarietà, in particolare il Presidente del Comitato per il No, Enrico Grosso, e l'Associazione Nazionale Magistrati. Auspico anche io che nei prossimi giorni il dibattito si mantenga nei termini indicati dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con pacatezza e lealtà, sui reali contenuti - ha commentato il ministro della Giustizia Carlo Nordio -. Naturalmente questi eccessi aggressivi, lungi dall'intimorirmi, mi sollecitano a proseguire con sempre maggior determinazione e vigore, nel pieno rispetto di chi la pensa diversamente da noi".




