L'ultima frontiera del furto arriva da Napoli: un telecomando per rubare centinaia di litri di benzina. È l'accusa che ha portato all'arresto di un 39enne, fermato dai carabinieri del radiomobile della compagnia di Giugliano in Campania con l'ipotesi di furto aggravato e ricettazione di carburante. Con lui c'era una 25enne, denunciata per la stessa vicenda.
I militari sono intervenuti dopo aver notato un'auto in sosta vicino a un distributore, un dettaglio che ha subito attirato l'attenzione anche per la presenza di due targhe diverse: una risultata rubata, l'altra denunciata come smarrita. Sul sedile del passeggero c'era la giovane donna, mentre poco distante i carabinieri hanno visto l'uomo concludere il riempimento di alcune taniche di gasolio sistemate nel bagagliaio.
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Una disgrazia. Un terribile incidente e due giovani vite spezzate. Si chiamavano Michele Pirozzi, 29 anni, e Maria Magli...A quel punto è scattato il controllo. Addosso al 39enne i militari hanno trovato un telecomando ritenuto decisivo per l'azione: un dispositivo che normalmente viene affidato ai gestori degli impianti e che consente di governare a distanza il distributore. Serve infatti per leggere dati, modificare impostazioni, bloccare o sbloccare l'erogazione del carburante e aggiornare i prezzi.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, proprio grazie a quell'apparecchio sarebbe stato possibile prelevare il carburante senza autorizzazione. Nel veicolo della coppia sono stati recuperati 510 litri di gasolio contenuti nelle taniche. L'intero quantitativo è stato restituito al legittimo proprietario.




