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Askatasuna, "pestaggi salutari": l'ultimo orrore. E FdI spiana teppisti e sinistra

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venerdì 27 marzo 2026
Askatasuna, "pestaggi salutari": l'ultimo orrore. E FdI spiana teppisti e sinistra

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Un documento choc emerge alla vigilia del corteo del 28 marzo, quando scenderanno in piazza a Roma il movimento No Kings Italia, Askatasuna e altri esponenti del mondo antagonista. Il documento, che il Giornale ha potuto visionare, sarebbe una sorta di guida in cui tra le altre cose si leggerebbe che il pestaggio è "un gesto giusto e salutare". 

Il vademecum sarebbe nato come analisi degli scontri del 31 gennaio scorso a Torino e poi si sarebbe trasformato in un manuale vero e proprio. "Un appello che non è quello di opposizione al governo ma la promessa di un'esplosione di rabbia, una rivolta", avrebbero scritto gli anarchici dell'area di Alfredo Cospito, si legge sul Giornale. Su Torino invece avrebbero scritto: "Mentre il viale centrale di corso Regina era molto affollato, le vie laterali sgombre offrivano interessanti prospettive di attacco", aggiungendo che "dal punto di vista tattico molto è migliorabile".

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Dal documento emergerebbe anche il loro rifiuto di essere vittimizzati: "Molti, per strizzare l'occhio a sinistra, faranno leva sul vittimismo, sottolineeranno la violenza della polizia in piazza, si spingeranno fino a distorcere i fatti raccontando di un corteo inerme che all'improvviso e senza motivo è stato caricato a freddo dalle forze dell'ordine. A chi c'era, tutto questo non può che suonare ridicolo". Gli anarchici, poi, avrebbero spiegato come si organizza lo scontro: "Raggrupparsi in alcune centinaia con una chiara ed evidente disposizione allo scontro, prendere con naturalezza le prime linee e costringere tramite strumenti di controllo psichico molto sofisticati il resto del corteo a seguirli". E infine: "Chi pensa che dinamiche del genere siano imputabili all'infiltrazione ha il cervello devastato". 

"Non solo si teorizza l’organizzazione dello scontro. Ma si arriva a definire il pestaggio come qualcosa di 'giusto e salutare'. E a legittimare l’aggressione alle forze dell’ordine: una deriva violenta che colpisce direttamente i principi dello Stato di diritto - ha commentato Fratelli d'Italia su Facebook -. Alla sinistra chiediamo di uscire da ogni ambiguità. Chi giustifica o tollera queste posizioni mina la convivenza civile e mette a rischio la sicurezza di tutti. È il momento di prendere le distanze in modo netto e definitivo dagli estremisti rossi”.

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