Libero logo

Garlasco, ribaltone in vista? "Da dove è fuggito il killer"

lunedì 6 aprile 2026
Garlasco, ribaltone in vista? "Da dove è fuggito il killer"

2' di lettura

Garlasco al centro di Mattino 5. Nella puntata in onda lunedì 6 aprile Federica Panicucci affronta con i suoi ospiti l'ultima ipotesi avanzata: quella di una possibile fuga dal retro del killer o dei killer di Chiara Poggi. Da qui, infatti, si aprirebbe un percorso alternativo, fatto di campi, sentieri e strade secondarie, che permetterebbe di lasciare la zona evitando le vie più visibili del paese. Una via ritenuta plausibile dal punto di vista geografico, perché consentirebbe un allontanamento rapido e meno esposto rispetto a quello dalla porta principale. 

Intanto a voler dire la sua su Alberto Stasi, unico condannato per l'omicidio di Chiara, è stata una sua professoressa. "Stasi non era affatto senza emozioni, se veniva interrogato si agitava e gli tremava la voce, riconsegnava i compiti umidi di sudore. La telefonata al 118 la mattina dell'omicidio? Era quella la sua voce". È quanto ha scritto una prof di liceo di Stasi in una lettera alla trasmissione Ore 14 Sera. La donna, che non vuole essere nominata, è stata insegnante di Stasi fino alla quinta del liceo scientifico Angelo Omodeo di Mortara.

Garlasco, nuovo colpo di scena? "Dove si è nascosto l'assassino"

Una nuova, ennesima, ricostruzione del delitto di Garlasco. In queste ore sta prendendo piede l'ipotesi che Chiara P...

"Ho un ottimo ricordo di Stasi come allievo e come persona - ha sottolineato la professoressa nella lettera -. Come persona era sempre molto educato e mai aveva una parola fuori posto, il classico ragazzo di buona famiglia che era stato allevato nel migliore dei modi. Come allievo era molto preciso e puntuale nel suo lavoro scolastico e non mi è mai capitato di riprenderlo per qualche mancanza. Durante le interrogazioni pur essendo sempre preparato si agitava e gli tremava la voce". "Vorrei dire a chi lo giudica per la sua telefonata al 118 la mattina del delitto, telefonata che può sembrare fredda e senza emozioni - ha aggiunto - che quella è proprio la sua voce. E a chi lo definisce il 'biondino dagli occhi di ghiaccio' posso assicurare che non era affatto un ragazzo senza emozioni. Anzi, posso raccontarvi un aneddoto: dopo ogni compito in classe i suoi fogli erano sempre umidi di sudore dall'agitazione".

Garlasco, la Iena De Giuseppe: "Qualcuno era nervosissimo mentre dragavano il canale di Tromello"

I colpi di scena su Garlasco non sono finiti. Lo ha lasciato intendere Alessandro De Giuseppe. Il volto de Le Iene, ospi...