Una clamorosa e inattesa decisione di Sergio Mattarella, che ha graziato Nicole Minetti, notizia data in anteprima di Mi Manda Rai3, il format condotto da Federico Ruffo. La vicenda, emersa nell’ambito di un’inchiesta televisiva dedicata alle cosiddette rimborsopoli regionali, riporta al centro dell’attenzione pubblica il percorso giudiziario dell’ex consigliera lombarda. Minetti, già igienista dentale di Silvio Berlusconi e figura politica salita alla ribalta nei primi anni 2010, era stata condannata in via definitiva per diversi reati: un anno e un mese per peculato e due anni e dieci mesi per induzione alla prostituzione nel processo Ruby bis, legato alle note "cene eleganti".
Il provvedimento di grazia sarebbe stato concesso nelle scorse settimane per ragioni di carattere umanitario. Un passaggio istituzionale che ha visto il via libera del ministro della Giustizia Carlo Nordio, insieme al parere favorevole del procuratore generale presso la Corte d’Appello competente.
Secondo quanto ricostruito, a pesare in modo determinante sulla decisione del Quirinale sarebbero state specifiche esigenze familiari, ritenute meritevoli di tutela ma non divulgate nel dettaglio per motivi di riservatezza. Un elemento che ha contribuito a orientare la valutazione complessiva del caso, portando alla concessione della misura straordinaria.




