Tre papà accerchiati e malmenati da un gruppo di maranza. È accaduto a Toscolano Maderno, in provincia di Brescia. I fatti risalgono domenica 19 aprile fra il tardo pomeriggio e la prima serata. Sul caso stanno indagando i carabinieri di Salò che stanno ricostruendo nel dettaglio l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento, stando a una prima ricostruzione, pare che uno di questi maranza abbia sottratto a una 14enne, figlia di uno degli uomini aggrediti, una cassa acustica.
La giovane - in ferie sul lago di Garda con la famiglia - avrebbe prestato la sua cassa a un ragazzo il quale si sarebbe poi rifiutato di restituirla. Da lì la decisione della 14enne di telefonare e chiedere aiuto al padre. Quest'ultimo si è presentato con altri due uomini amici di famiglia. In poco tempo hanno trovato i responsabili: quattro o cinque adolescenti di non più di 16 anni di origine straniera. I tre uomini si sono fatti restituire la cassa.
Finita qui? Niente affatto: la situazione è degenerata in pochissimo tempo. Il gruppetto autore del furto ha chiamato rinforzi e in pochi minuti numerosi altri adolescenti si sono presentati sul posto e hanno preso d'assalto i tre uomini. Li hanno spintonati, insultati e colpiti violentemente e ripetutamente con calci e pugni alla testa. Colpi che non si sono arrestati neppure quando uno di loro è finito a terra, venendo raggiunto da innumerevoli calci al costato.
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È giunta ieri notizia che venerdì scorso la Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di..."Ci hanno massacrato, abbiamo dolori dappertutto. Uscivano da tutte le parti, ce li siamo trovati addosso. Erano giovanissimi, sui 15 o 16 anni, alcuni erano sicuramente stranieri", hanno spiegato i feriti al Giornale di Brescia. Uno dei tre ha passato la notte in ospedale a Gavardo, gli altri due sono stati medicati e dimessi con prognosi di dieci giorni e hanno poi presentato denuncia ai carabinieri di Toscolano. È ancora caccia agli aggressori.




