Fabio Napoleone è pronto a dare una svolta al caso del delitto di Garlasco. Il procuratore capo inoltrerà alla Corte d'Appello di Brescia la domanda di revisione della condanna di Alberto Stasi, in carcere dal 2015 per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi. E, allo stesso tempo, chiederà il rinvio a giudizio per l'attuale indagato, Andrea Sempio.
Intanto si attende l'informativa finale dei carabinieri del Nucleo investigativo di Milano e gli indizi e i riscontri accumulati da Arma e Gdf nel filone parallelo aperto a Brescia sulla presunta corruzione del magistrato in pensione Mario Venditti. Poi ci sono anche le risultanze scientifiche delegate dopo la conclusione dell'incidente probatorio, la perizia della genetista Denise Albani che ha scolpito la compatibilità del profilo biologico sulle unghie della vittima con il dna di Sempio e dei suoi parenti maschi, escludendo invece quello di Stasi.
Garlasco, "aveva visto qualcosa": l'anziano ucciso è la chiave del delitto Poggi?
Archiviata come suicidio, la morte di Giovanni Ferri non convince. A palesare i propri sospetti è la moglie del p...Come ricorda Repubblica, c'è anche delegate dopo la conclusione dell'incidente probatorio, la perizia della genetista Denise Albani che ha scolpito la compatibilità del profilo biologico sulle unghie della vittima con il dna di Sempio e dei suoi parenti maschi, escludendo invece quello di Stasi. E, ancora, ci sono gli approfondimenti del colonnello Gianpaolo Iuliano del Ris di Roma sulla natura dell'impronta 33, quella impressa sul muro sopra al cadavere e attribuita dagli inquirenti a Sempio. Oltre alle analisi del collega Andrea Berti del Ris di Cagliari su alcune impronte insanguinate fotografate all'epoca sul pavimento della villetta di via Pascoli. Quindi, il quadro sembra pressoché delineato. Dopo le ultime testimonianze, si giungerà quindi alla chiusura delle indagini e al deposito degli atti. Non siamo mai stati così vicini all'ora X.




