Garlasco ha monopolizzato l'ultima puntata di Dritto e rovescio, il talk show politico di Rete 4 condotto da Paolo Del Debbio. Ospite della trasmissione Vittorio Feltri, strenuo difensore dell'innocenza di Alberto Stasi, che è intervenuto per sottolineare il surreale iter giudiziario che è poi culminato con la condanna dell'ex bocconiano. A oggi Stasi resta l'unico responsabile dell'omicidio di Chiara Poggi. Ma ora sotto al lente d'ingrandimento dei pm di Milano ci è finito Andrea Sempio, amico di Marco Poggi e nuovo indagato per il delitto di Garlasco.
"Il processo di primo grado, che è importantissimo come tutti sanno, il nostro amico galeotto Alberto Stasi, è stato assolto pienamente - ha spiegato il fondatore di Libero -. Ovviamente in Italia c'è l'appello e quindi uno si aspetta che eventuali errori vengano modificati, ma non errori così clamorosi. In effetti anche in appello è stato assolto. Possibile che poi arriva la Cassazione e trova tutti questi elementi per condannarlo. O sono cret*** quelli della Cassazione - ha proseguito il giornalista - o sono cret*** gli altri giudici. Comunque qui giochiamo tra cre***, lo sappiamo o no? Altrimenti non saremmo in questa situazione".
"In primo grado Stasi è stato assolto, così come poi in appello: possibile che poi la Cassazione abbia trovato tutti questi elementi per condannarlo? O sono cretini in Cassazione o lo sono gli altri giudici!"
— Dritto e rovescio (@Drittorovescio_) May 14, 2026
Vittorio Feltri a #drittoerovescio sul caso #Garlasco pic.twitter.com/Nwo82btpNl
"C'è un povero ragazzo in carcere - ha sottolineato Carmelo Abbate -. Qui non è Stasi il punto. Qui sta venendo fuori il sistema Pavia, ovvero un sistema di collusioni, di corruzione, che ha preso in ostaggio la giustizia, le istituzioni. E c'è tanta gente che ha pagato per colpe che non ha commesso. E Stasi è in galera da quel giorno".




