Strage sfiorata nella notte a Bologna dove un 27enne marocchino, ubriaco, ha prima forzato un posto di blocco e poi si è schiantato con l’auto contro una gazzella dei carabinieri, ferendo i due militari a bordo. Come ha ricostruito Il Resto del Carlino, poco prima dell’impatto, i militari lo avevano notato camminare con un’andatura sospetta mentre si avvicinava all’auto, una potente Mercedes. A quel punto, per la sicurezza sua e degli altri utenti della strada, gli hanno intimato di non mettersi alla guida in quelle condizioni e lui, forse per liberarsi rapidamente dei carabinieri, ha assicurato che a guidare sarebbe stata un’altra persona.
Ma così, evidentemente, non è stato. Quando i carabinieri si sono allontanati, il marocchino è salito in auto al posto di guida, mentre sul lato passeggero c’era un’altra persona, ed è partito. I carabinieri hanno dichiarato di aver sentito una forte accelerata e dopo pochi secondo l’auto del marocchino è sbucata dal fondo della strada. A quel punto i militari dell’Arma hanno imposto l’alt, come da prassi, al veicolo che viaggiava ad altissima velocità ma il conducente non ha rispettato il segnale, ha accelerato e ha diretto la sua auto verso quella dei militari, impattando con violenza. I carabinieri hanno riportato ferite, fortunatamente non gravi, guaribili in circa 10 giorni.
Nonostante i danni all’auto, il marocchino ha tentato di proseguire la sua fuga e nel farlo ha urtato anche altri mezzi che si trovavano parcheggiati, fino a che non ha urtato contro un paletto che ha fermato la sua corsa. A quel punto ha tentato di scappare a piedi ma i carabinieri gli erano già alle spalle e in pochi secondi sono riusciti a fermarlo. Dopo i controlli è saltato fuori un tasso alcolemico oltre tre volte superiore al limite consentito del quale l’uomo fermato ha fatto finta di non capacitarsi. La giustificazione dell’uomo è stata molto creativa: «Avrò esagerato con l’aceto nell’insalata». Inutile dire come il controllo sia finito con una denuncia per guida in stato di ebbrezza e con il ritiro della patente. A finire nei guai l’autista 57enne del furgone fermato sulla via Emilia, all’altezza di Castel San Pietro Terme.
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