Libero logo

Rai, spunta un manifesto antisemita contro Brunori: "Distillato di odio razziale"

di
Libero logo
mercoledì 29 luglio 2026
Rai, spunta un manifesto antisemita contro Brunori: "Distillato di odio razziale"

2' di lettura

In Rai spunta un manifesto antisemita contro il corrispondente da Gerusalemme, Giovan Battista Brunori. Lo comunica la stessa tv di Stato in una nota: "La Rai esprime la più ferma condanna per il manifesto antisemita comparso questa mattina nella bacheca di Radio1, a firma dei gruppi 'Global Sumud' e 'Libere di lottare'. Si tratta di un episodio gravissimo che arriva al termine di giorni di polemiche strumentali e intimidazioni nei confronti del nostro corrispondente da Gerusalemme, Giovan Battista Brunori, che svolge da anni con professionalità e rigore il proprio lavoro in uno dei teatri di crisi più difficili e pericolosi al mondo".

E ancora: "Il manifesto, che ripropone stereotipi e iconografie della peggiore pubblicistica antisemita del passato, affisso all'interno della sede di una testata Rai, rappresenta un fatto di eccezionale gravità e richiama metodi di intimidazione e di isolamento nei confronti dei giornalisti che evocano le pagine più oscure della storia del nostro Paese, incompatibili con il confronto democratico e con la libertà di informazione. 

Il Direttore di Radio1, Nicola Rao, ha immediatamente richiesto l'intervento delle Forze dell'Ordine. La Digos ha effettuato un sopralluogo, acquisendo il manifesto e gli altri elementi utili agli accertamenti. La Rai ha già disposto un'indagine interna. Ogni comportamento che favorisca o tolleri simili azioni sarà punito con il massimo rigore. Al collega Giovan Battista Brunori va la piena vicinanza mia personale e di tutta l'Azienda. La Rai continuerà a difendere la libertà di informazione, il pluralismo e la sicurezza dei propri giornalisti, respingendo con fermezza ogni forma di odio, antisemitismo, intimidazione e violenza". 

Rai, linciaggio rosso contro il corrispondente: "Fratellini, sull'attenti"

Da un’aggressione all’altra. La Rai e il suo corrispondente da Gerusalemme, Giovan Battista Brunori, autore ...

La polemica si è scatenata a causa di un servizio in cui il giornalista, raccontando l’agguato a un gruppo di israeliani, li ha definiti “escursionisti”. Solidarietà nei suoi confronti anche da parte del sindacato dei giornalisti Unirai Figec: "Il distillato di odio razziale, che viola i codici civile e penale e attenta alla nostra Carta Costituzionale, è un’intollerabile espressione di intimidazione e violenza che espone il collega giornalista, impegnato in rischiose zone di guerra, anche al pericolo di rappresentare un obiettivo politico, con imprevedibili conseguenze sul piano della sua sicurezza e di quella della sua famiglia. Il manifesto affisso è un chiaro invito a colpire un collega giornalista con i metodi che richiamano il periodo del più cruento terrorismo. Unirai Figec chiede venga fatta al più presto luce sul caso e invoca provvedimenti urgenti da parte dell’azienda per individuare e sanzionare i responsabili. Riteniamo questo gesto un inquietante segnale di pericolo per la sicurezza del collega Brunori e pertanto pretendiamo che vengano aumentate le misure a tutela della sua incolumità".

Il terrorista mascherato da giornalista? Ecco i due video che fanno discutere

La sinistra si batte il petto per Anas Al-Sharif, l'uomo ucciso in un'operazione dell'Idf a Gaza. I progres...