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Va in caserma per contestare una multa, i carabinieri notano una cosa sulla sua carta d'identità: è nei guai

domenica 27 settembre 2026
Va in caserma per contestare una multa, i carabinieri notano una cosa sulla sua carta d'identità: è nei guai

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Un operaio di 45 anni residente a Foligno si è presentato spontaneamente presso la Stazione dei Carabinieri di Macerata per richiedere informazioni e chiarimenti relativi a una contestata violazione del Codice della Strada. Durante le normali procedure di identificazione, l’uomo ha mostrato ai militari la propria Carta d’Identità Elettronica.  

L’attenzione degli agenti è stata subito catturata da un’anomalia evidente sulla tessera plastica: nello spazio originariamente riservato al microchip era presente un foro di forma quadrata, caratterizzato da bordi particolarmente netti e regolari. Questa peculiarità costituiva una chiara testimonianza della volontaria e accurata rimozione del circuito elettronico originariamente presente nel documento.  

I Carabinieri hanno immediatamente provveduto a ritirare la carta d’identità, al fine di sottoporla ai necessari accertamenti tecnici e giudiziari. Al termine dei controlli, l’uomo è stato denunciato a piede libero perché ritenuto responsabile del reato di falsità materiale commessa dal privato.  L’episodio evidenzia come anche un gesto apparentemente banale, quale la manipolazione di un documento ufficiale, possa configurare un illecito penale. La rimozione del chip, infatti, compromette l’integrità e l’autenticità della Carta d’Identità Elettronica, strumento essenziale per l’identificazione personale e per numerosi servizi digitali. Le forze dell’ordine hanno agito con tempestività, garantendo il rispetto delle procedure e la tutela della validità dei documenti di riconoscimento.