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Certi giorni

Ci sono giorni bui come questo in cui vorresti solo silenzio. Giorni dove le notizie restano sullo sfondo e noi, che con le parole lavoriamo, non siamo capaci di trovare quelle giuste
di Lucia Espositomercoledì 30 settembre 2026
Certi giorni

1' di lettura

Ci sono giorni bui come questo in cui vorresti solo silenzio. Giorni dove le notizie restano sullo sfondo e noi, che con le parole lavoriamo, non siamo capaci di trovare quelle giuste. In un quotidiano il tempo corre più veloce che altrove e fermarsi è un lusso non previsto. Ieri, tramortiti e sgomenti per la scomparsa del nostro Andrea Tempestini, lo abbiamo ricordato davanti alla sua scrivania per qualche minuto, poi ognuno è tornato dietro al suo computer e insieme abbiamo fatto tutto. Come sempre. Le riunioni, i titoli, le pagine, la chiusura. Volevo scrivere di Wanna Marchi e della figlia che hanno ricevuto un premio culturale in Campidoglio, poi ho alzato lo sguardo e al posto dei grandi occhi azzurri di Andrea ho visto i fiori e le foto dei suoi bimbi. Mi sono fermata. Ci sono giorni bui in cui non vorresti fare questo mestiere perché sei abituato ad avere sempre le risposte ma davanti a quella sedia vuota i perché restano sospesi come frasi lasciate a metà e i pensieri inquieti trovano rifugio solo nel ricordo di un sorriso o di uno sguardo. Noi andiamo avanti, veloci come Andrea. Come sempre. Anche dentro questi giorni bui.