Spinge a terra una donna di 40 anni e prova a violentarla, intimandole di non urlare perché avrebbe fatto presto. In manette ci è finito un 28enne di origine senegalese, accusato di tentata violenza sessuale. L'uomo, disoccupato, senza fissa dimora e con diversi precedenti, si trova in carcere a Rimini dopo essere stato sorpreso dai militari in un parco in zona via Cardano a Cervia, bloccato a terra sopra la vittima in lacrime.
La pattuglia è giunta sul posto dopo l'allarme lanciato da una residente che aveva sentito le urla. Colto sul fatto, l'aggressore avrebbe detto solo "non sono stato io" e poi avrebbe tentato la fuga a piedi attraversando l'Adriatica tra le auto. Una volta bloccato, gli è stato trovato in tasca mezzo grammo di hashish. E nessun documento. Stando a quanto riportato da Il Resto del Carlino, la donna in sede di denuncia avrebbe parlato di un'aggressione brutale iniziata verso le 4.30 mentre camminava verso il centro. Avvicinata dall'uomo in bicicletta, la 40enne avrebbe cercato di farlo allontanare fingendo di aspettare il fidanzato: "Gli dicevo di non starmi addosso, e tutte queste ovviamente erano bugie per cercare di sollecitare il suo allontanamento”. L'aggressore, però, non solo non si sarebbe allontanato ma l'avrebbe afferrata e spinta nel parco: “Ha usato forza per spingermi a terra, io ho fatto opposizione finché ci sono riuscita; lì ho iniziato a urlare, lui ha detto che non dovevo farlo e ha iniziato a prendermi per il collo: ero con la testa sull’erba e lui era sopra di me".
Sondrio, palpeggia una ragazzina sul treno: chi finisce in manette
Palpeggia una ragazzina sul treno che la riporta da casa a scuola: è successo lo scorso 29 settembre a Sondrio, d...Prima di provare a sfilarle i pantaloni, l'uomo le avrebbe coperto il volto per evitare di farla urlare: “Mi ha detto: ’non urlare, faccio presto’ e mi ha tolto la mano dalla bocca: ho iniziato a urlare. Ero inerme, per la posizione in cui mi aveva messo: a pancia in basso, impossibile liberarmi. Era con tutto il suo peso su di me". I carabinieri, intervenuti immediatamente, hanno evitato che l'aggressione venisse portata a compimento.




