Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, torna a parlare del caso Garlasco e racconta la sofferenza vissuta dalla famiglia durante le indagini che coinvolgono il figlio. Intervenuta in esclusiva a Quarto Grado, la donna ha espresso preoccupazione per il futuro, ribadendo la convinzione dell'innocenza di Andrea.
"Qui si vive alla giornata, io al mattino non vedo l'ora che arrivi la sera per prendere le gocce e andare a dormire. È pesante, pesante per tutti", ha raccontato Ferrari, riferendosi anche alle difficoltà affrontate dal marito. La sua principale preoccupazione riguarda l'esito della vicenda: "Ho paura, ho paura che la verità non basti".
La madre di Sempio ha aggiunto: "Per noi sarà un sollievo quando mio figlio verrà scagionato definitivamente. Non so cosa ha dentro Andrea anche se con noi si fa vedere forte". Sulla posizione del figlio, tuttavia, non ha dubbi: "Andrea è totalmente innocente come ho sempre detto".
Nel corso dell'intervista, Ferrari è tornata anche sull'intercettazione del 29 ottobre 2025, quando una cimice installata nell'abitazione di famiglia avrebbe registrato un suo sfogo contro Chiara Poggi e i suoi familiari.
"Era un periodo in cui ero particolarmente stressata, ce l'avevo con tutti", ha spiegato, aggiungendo: "È un'intercettazione che i Poggi non avrebbero neanche dovuto sentire e mi dispiace che l'abbiano sentita". La donna ha inoltre sottolineato: "Uno in casa sua può dire quello che vuole e anche dare di matto ma non è giusto che questo esca dal contesto di casa".
Infine, Ferrari ha criticato quello che considera un orientamento unilaterale delle indagini: "Si è indagato in una sola direzione, all'epoca solo contro Stasi e adesso solo contro Sempio". Ha concluso ribadendo la propria fiducia nella ricostruzione dei fatti: "Io mi sono ripassata mentalmente tutta quella mattina e tutto quello che abbiamo detto è esclusivamente la verità".




