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Movimento 17 ottobre, clamoroso: cosa pubblicava sui social Youssef Siher

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sabato 24 ottobre 2026
Movimento 17 ottobre, clamoroso: cosa pubblicava sui social Youssef Siher

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"Sono un giornalista freelance, scrivo per il Fatto Quotidiano, e sono stato invitato per parlare di iftar ma anche tante altre cose". Inizia così la sua presentazione Youssef Siher, italiano di origini marocchine ritenuto l'ideatore del Movimento 17 ottobre, in un video del 2023 del canale 'Medio Oriente e dintorni' su Youtube che lo presenta come l'organizzatore del "primo iftar (pranzo serale che interrompe il digiuno del Ramadan, ndr) pubblico di Milano".

Il ricercatore racconta la sua esperienza accademica e il suo ruolo come socio fondatore e primo presidente dell'associazione degli studenti musulmani dell'Università Statale di Milano, spiegando le motivazioni che hanno spinto alla creazione del gruppo. "Sono stato il primo presidente effettivo e uno dei soci fondatori" nel 2018, racconta. "Ho fatto molte esperienze per la comunità musulmana della Statale di Milano e sono bresciano. Sono di Brescia, nato e vissuto fino al liceo in provincia di Brescia, poi sono andato a Milano per studiare all'università statale", racconta nel video. "Con riferimento alle recenti notizie circolate sui fatti accaduti a Milano il 17 ottobre, si segnala che Youssef Siher ha effettuato uno stage presso ISPI nel 2024. Da allora non ha più collaborato con l’Istituto". Così in una nota l'Ispi. 

E intanto sul suo profilo Instagram spuntano messaggi terrificanti. Un esempio? Come segnala Esperia, in un post pubblicato dopo lo sciopero generale indetto per la Palestina il 22 settembre del 2025, dove migliaia di pro-Pal avevano assaltato la Stazione Centrale di Milano, la mente del Movimento 17 ottobre scriveva: "Arriverà il giorno in cui romperemo quel muro di vetro dietro il quale vi nascondete". Il riferimento è agli agenti delle forze dell'ordine, rifugiatisi dietro a una vetrata per evitare il linciaggio. Non solo. Ci sono anche post antisemiti - "La brigata ebraica non appartiene alla resistenza italiana" - e deliri vari su Islam e rivoluzione. E, nella sua bio Instagram, il seguente messaggio sinistro: "Non puoi sconfiggere coloro che credono che la morte non sia la fine".

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