Il professionista finito nel mirino degli inquirenti con l'accusa di dichiarazione infedele ed evasione fiscale è soggetto al sequestro della pen drive e del computer. Ciò anche nel caso in cui sia un medico. Lo ha sancito la Corte di cassazione.


Il professionista finito nel mirino degli inquirenti con l'accusa di dichiarazione infedele ed evasione fiscale è soggetto al sequestro della pen drive e del computer. Ciò anche nel caso in cui sia un medico. Lo ha sancito la Corte di cassazione.



