E' legge, dopo l'approvazione in via definitiva della Camera, il ddl del governo contro i cosidetti "Eco-vandali". "Da oggi chi deturpa o imbratta un monumento paga di tasca propria. Ringrazio il Parlamento e ringrazio soprattutto i tanti cittadini che mi hanno sostenuto in questa battaglia di civiltà", ha commentato con un video su X il ministro della Cultura, Gennaro Sangiliano. Inasprite le pene nei confronti di chi provoca danni a beni culturali o paesaggistici. Si prevedono sanzioni che vanno dai 10 ai 60mila euro, e fino a 5 anni di carcere nei casi più gravi. Nel mirino, gruppi come "Ultima generazione" ed "Extinction Rebellion".



