La guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, è morto sotto le bombe americane e israeliane. E, mentre la sinistra storce il naso e accusa gli Stati Uniti e Israele di imperialismo e di violazione del diritto internazionali, gli iraniani di tutto il mondo sfilano in strada per festeggiare la dipartita del dittatore sanguinario. A Milano, per esempio, centinaia di manifestanti si sono dati appuntamento in strada. Alcuni di loro avevano bandiere iraniane. Altri, invece, una copia di Libero. Quella che in prima pagina recita: "L'Ayatollah è morto", sinistra italiana in lutto".



