I carabinieri di Polistena, in provincia di Reggio Calabria, hanno scoperto un’organizzazione criminale specializzata nelle truffe ai danni di persone anziane e vulnerabili. Le indagini hanno portato a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre soggetti – due uomini e una donna – localizzati e arrestati tra le province di Napoli e Verona. Tutto è partito da un episodio avvenuto nel gennaio 2025 a Polistena, quando una pensionata era stata raggirata con lo stratagemma del 'finto maresciallo', ovvero un sedicente maresciallo dell'Arma che annunciava un grave incidente stradale causato da un familiare. Subito dopo interveniva un falso avvocato, pronto a chiedere con urgenza il pagamento di una cauzione per evitare conseguenze penali. Una pressione psicologica fortissima, studiata per colpire le vittime nel momento di maggiore fragilità emotiva, inducendole a consegnare denaro e gioielli. Le risultanze investigative hanno consentito di attribuire al gruppo numerosi episodi analoghi, commessi non solo a Polistena, ma anche nei territori di Taurianova e San Martino, per un danno economico complessivo che supera i 75mila euro. Fondamentale, nell’economia dell’indagine, è stata anche la ricostruzione dei ruoli all’interno della banda: tra gli arrestati figura una donna ritenuta elemento chiave per la logistica, incaricata del noleggio dei veicoli e dell’organizzazione degli spostamenti dalla Campania verso la Calabria, consentendo al gruppo di operare con rapidità e riducendo i rischi di identificazione.



