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Flotilla, il video-choc da Israele: manette, bendati, in ginocchio. La furia della Meloni

mercoledì 20 maggio 2026
2' di lettura

Il ministro della Sicurezza Nazionale di Israele Itamar Ben-Gvir ha visitato il porto di Ashdod, dove sono detenuti gli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati mentre navigavano verso Gaza. Nei filmati diffusi dal ministro sul proprio profilo X, lo si vede camminare tra gli attivisti, tutti a terra ammanettati, inginocchiati e bendati, e gridare: "Benvenuti in Israele, siamo i proprietari di questa casa". In un altro filmato, si vede un attivista avvicinarsi al ministro e venire legato a terra dagli agenti dello Shin Bet. Lo si vede anche dire a uno degli attivisti "Am Yisrael Chai" (Sono Israele), con la parola "Hatikva" (Viva!) in sottofondo. "Sono venuti con molto orgoglio, guardate come sono ridotti ora - ha poi affermato Ben Gvir - non sono eroi o altro, sono sostenitori del terrorismo. Chiedo a Netanyahu di consegnarmeli per lungo tempo nelle prigioni antiterrorismo".

Non è la prima volta che Ben-Gvir scatena la polemica. Era già successo a marzo scorso quando ha pubblicato un filmato per promuovere la legge sulla pena di morte per i terroristi. Nel video il ministro mostrava un cappio su un patibolo e rilanciava il messaggio con toni durissimi, rivolgendosi direttamente agli iraniani: "Agli iraniani che diffondono falsità sul fatto che sto morendo dico: muoio dalla voglia di giustiziare i terroristi! Legge sulla pena di morte per i terroristi ora!". 

Per non parlare della più recente torta di compleanno. In occasione del suo 50esimo compleanno Ben-Gvir ha avuto in regalo una torta con decorazioni raffiguranti pistole e un cappio, simbolo controverso di appoggio alla misura della reintroduzione della pena di morte in Israele applicabile a palestinesi considerati terroristi.

Da qui la ferma condanna di Giorgia Meloni e Antonio Tajani. "Le immagini del ministro israeliano Ben Gvir sono inaccettabili.
È inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona. Il Governo italiano sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti. L’Italia pretende inoltre le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del Governo italiano.
Per questi motivi, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale convocherà immediatamente l’ambasciatore israeliano per chiedere chiarimenti formali su quanto accaduto".