Le autorità della Repubblica Dominicana stanno gestendo le operazioni di rientro per i turisti stranieri coinvolti nel violento incendio che ha colpito il resort di lusso “Viva Dominicus Beach by Wyndham”, nella zona di Bayahibe, sulla costa sud-orientale del Paese. L’incendio, divampato il giorno precedente, ha quasi distrutto la struttura e ha costretto all’evacuazione di circa 1.700 turisti internazionali. Nel rogo ha perso la vita una cittadina italiana. Bayahibe è una delle destinazioni turistiche più frequentate della Repubblica Dominicana, particolarmente apprezzata da visitatori statunitensi e viaggiatori internazionali per le sue strutture ricettive e le spiagge della costa caraibica. Le autorità e la direzione dell’hotel stanno collaborando con la polizia per accelerare le procedure burocratiche, inclusa la compilazione online delle denunce necessarie per i turisti coinvolti. Nel frattempo, gli ospiti evacuati sono stati trasferiti in altre strutture alberghiere tra Bayahibe e Punta Cana. Al momento dell’incendio, il resort registrava un tasso di occupazione pari all’84%, con un numero elevato di ospiti presenti nella struttura. Il Centro Operativo di Emergenza ha spiegato che le fiamme si sarebbero propagate rapidamente a causa dei forti venti e della presenza di tetti in paglia in alcune aree del complesso turistico, fattori che avrebbero favorito l’espansione del rogo e reso complesse le operazioni di contenimento.



