Roberto Vannacci e Beppe Grillo. La strana coppia avrebbe diversi punti di vista. Lo crede Rinascimento Nazionale, il centro studi e think tank culturale collegato al movimento politico e all'associazione dell'ex generale. Luca Sforzini, il suo presidente, ha infatti inviato una lettera al fondatore del Movimento 5 Stelle, nei giorni scorsi protagonista degli attacchi a Giuseppe Conte. In una missiva aperta - riporta Repubblica -, Sforzini, invita al dialogo e al confronto. "È un progetto al quale stavano lavorando da tempo - racconta il presidente di Rinascimento nazionale - poi lo scontro pubblico tra Grillo e Giuseppe Conte ci ha prestato il fianco per accelerare". Insomma, sembra che l'ex generale punti ad attrarre anche i grillini delusi. "Purché - mette le mani avanti Sforzini - non ci chiedano di aderire alla logica dell’uno vale uno, per noi sedersi a parlare va bene".
Beppe Grillo umilia Giuseppe Conte con un video: "Sblocchiamo un ricordo"
"Sblocchiamo un ricordo". Lo ha scritto sui social, Beppe Grillo, postando un vecchio video del leader M5S Giu...E ancora: "I numeri ci premiano stiamo crescendo nei sondaggi e tra la gente. È gratificante, ma impone anche un grande senso di responsabilità, raggiungeremo presto la doppia cifra, se non è già avvenuto, abbiamo l’ambizione di non parlare alle nicchie ma alle masse. La sfida resta quella di costruire un’alternativa e convincere i delusi intenzionati a mancare l’appuntamento elettorale a recarsi alle urne e votare per noi".
Roberto Vannacci dietro al sì alle primarie di Silvia Salis? Un retroscena clamoroso
Silvia Salis sulle primarie è a un passo dal cambiare idea. Dopo averle negate per lungo tempo, qualcosa potrebbe...Tornando a Grillo, "sappiamo che la nostra lettera gli è stata recapitata, attendiamo una risposta che confidiamo arrivi a breve. Il grillismo rappresentò la manifestazione di una frattura tra il Paese reale e il sistema della rappresentanza. Si possono criticare il linguaggio, la leadership o le soluzioni proposte. È molto più difficile negare l'esistenza del problema che aveva spinto milioni di italiani a riconoscersi in quella protesta. Guardiamoci attorno".




