È di almeno 10 vittime il bilancio degli attacchi condotti nella notte dall'esercito russo sulla capitale ucraina Kiev e altre città del Paese guidato da Volodymyr Zelensky. Lo riporta il Kyiv Independent citando quanto riportato dal capo dell'amministrazione militare Tymur Tkachenko. Sono invece almeno 34 i feriti, di cui 32 attualmente ricoverati in ospedale. Durante l'offensiva, riporta il portale ucraino, la Russia ha lanciato decine di missili da crociera e balistici contro Kiev, oltre a sferrare attacchi su larga scala con droni in diverse regioni.
Il sindaco Vitaliy Klitschko ha definito quello avvenuto nella notte "il più massiccio" attacco delle forze armate russe sulla capitale dall'inizio della guerra annunciando per domani una giornata di lutto cittadino in memoria delle vittime. "In questa giornata, le bandiere saranno ammainate su tutti gli edifici comunali della città. Si raccomanda inoltre di ammainare le bandiere di Stato sugli edifici pubblici e privati.Qualsiasi evento di intrattenimento è vietato in città", ha scritto su Telegram spiegando che i soccorritori sono ancora al lavoro fra le macerie.



