"La meraviglia è che mai il centrodestra è riuscito a fare quello che riesce al centrosinistra, cioè litigare veramente e far perdere consensi, questo è quello che grazie a Dio non è capitato nel centrodestra, non è mai successo che non abbia trovato la sintesi": il presidente del Senato Ignazio La Russa lo ha detto nella sua intervista a "Bar Italia", iniziativa estiva di Fratelli d'Italia a Ragalna, nel Catanese. Poi ha aggiunto che "il centrodestra, ed è questo quello che sta facendo Giorgia Meloni, deve restare coerente con il proprio progetto, a costo di dispiacere a qualcuno e di piacere ad altri. Non per forza bisogna inseguire le velleità ma bisogna fare le cose giuste. La coerenza è la nostra strada maestra".
Dunque, ha chiarito: "Non abbiamo bisogno di fare 2-3 punti ad esempio con il reddito di cittadinanza o altre regalie, non è la strada che seguiremo, continueremo con l'azione di difesa dei nostri confini, serve ancora più sicurezza contro ogni tipo di criminalità anche quella spicciola e minorile e dovremo continuare a dare più posti di lavoro". Riferendosi alle opposizioni, poi, ha sottolineato: "Pur di governare, nel centrosinistra si acconceranno ma il giorno dopo, sia che malauguratamente dovessero vincere sia che dovessero perdere, comincerebbero a litigare disperatamente".
Giovanni Donzelli: "Rai usata per fini privati, ma i 5Stelle fanno la morale a noi"
Giovanni Donzelli, responsabile organizzativo di Fratelli d’Italia, a ottobre era sceso in piazza a manifestare so...Infine, un passaggio anche su Sigfrido Ranucci e Report: "Report va cambiato, non eliminato, perché non è possibile che le inchieste di Report solo per l'1,5% dei casi hanno riguardato il partito di sinistra più grosso. A me non interessa se ne mettono un altro ma non può essere che il giornalismo d'inchiesta si faccia per attaccare qualcuno, deve fare inchiesta a 360 gradi". E citando un episodio del tiranno di Siracusa ha aggiunto: "Non vorrei che ce ne mandino uno peggio di Ranucci, la vedo difficile ma potrebbero trovarlo".




