Donald Trump respinge le indiscrezioni su una presunta riduzione delle scorte di munizioni statunitensi nella guerra contro l'Iran, assicurando in un'intervista al Wall Street Journal che gli Stati Uniti hanno "molte più munizioni di chiunque altro al mondo, e molte più di quelle di cui abbiamo bisogno". Il presidente americano torna inoltre ad alzare i toni nei confronti di Teheran pubblicando su Truth Social immagini generate con l'intelligenza artificiale che raffigurano attacchi contro infrastrutture energetiche iraniane, tra cui una con la scritta "ATTACCO SU KHARG", in riferimento alla principale isola per l'export di petrolio della Repubblica islamica. Le dichiarazioni arrivano mentre l'Iran sostiene di aver interrotto gli attacchi di rappresaglia dopo la sospensione dei raid americani e nella giornata dell'incontro alla Casa Bianca tra Trump e il premier israeliano Benjamin Netanyahu.



