Lunedì, centinaia di attivisti del Congresso della Gioventù Tibetana hanno manifestato nei pressi del consolato generale cinese a Mumbai contro una legge cinese volta a promuovere quella che Pechino definisce “unità etnica”. I manifestanti hanno intonato slogan come "Tibet libero" e "Vergogna al governo cinese", prima che alcuni di loro venissero fermati dalla polizia. A marzo la Cina ha adottato una legge di ampia portata per promuovere quella che definisce "unità etnica", una misura che secondo i critici eroderebbe ulteriormente i diritti di alcuni gruppi minoritari, mentre le autorità rafforzano la spinta verso l’assimilazione.



