Un drone con attaccato un detonatore è stato trovato accanto a un aereo da trasporto ucraino all'aeroporto di Lipsia, lo scalo principale in Germania per la rotta verso l'Ucraina. Ne ha dato notizia Bild. Il detonatore, hanno spiegato le autorità, era difettoso e solo per questo non c'è stata alcuna esplosione. In ogni caso, per disinnescare l'oggetto è stato utilizzato un robot artificiere telecomandato. Secondo le informazioni ricevute dagli addetti alla sicurezza, sull'oggetto c'era del materiale esplosivo, che tuttavia non è esploso.
Intanto, dalla Nato hanno fatto sapere di essere a conoscenza di quanto accaduto. "Siamo a conoscenza dell'incidente, sul quale le autorità tedesche stanno continuando a indagare", ha riferito una fonte dell'Alleanza. In un secondo momento, poi, si è scoperto che in realtà erano due i droni protagonisti dell'incursione notturna nell'aeroporto tedesco. Secondo quanto ricostruito dalla Bild, il primo drone sarebbe stato individuato nella notte da un membro dello staff sulla pista dell'aeroporto, a pochi metri da aerei da trasporto ucraini. Mentre il secondo si sarebbe scontrato poco dopo con un aereo in fase di atterraggio.
Il primo incidente, avvenuto ieri sera intorno alle 23, ha costretto l'aeroporto a sospendere i voli fino all'1:55. E proprio in quel momento, uno degli aerei cargo in fase di atterraggio, costretto a riprendere quota, a circa 6 km dall'aeroporto e a un'altitudine di circa 400 metri, si sarebbe scontrato con un oggetto non identificato. Successivamente il velivolo è riuscito ad atterrare ad Hannover. Secondo Bild, l'aereo ha riportato danni alla parte anteriore dopo la collisione.



