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La primavera si fa attendere

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Torna il freddo in Italia

Monica Rizzello
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Il primo sole e l'arrivo di marzo non illudano, l'inverno non intende congedarsi, almeno per il momento. L'aria siberiana è rimasta ancora piuttosto gelida - al suolo le temperature hanno valori ancora intorno 25-35 gradi sotto zero – a causa del forte innevamento che in febbraio ha interessato tutto l'Emisfero Nord, inclusa la Siberia. In questa settimana un nucleo di aria gelida si è staccato dalla Russia Europea, muovendosi verso Est, e invadendo i paesi del'Est europeo fino al Mar Nero e l'Europa centrale. Entro oggi raggiungerà anche l'Inghilterra e la Francia. Una parte del nucleo freddo si spingerà fino a Balcani per poi sfociare domani sull'Adriatico, portando freddo e venti gelidi su tutto il Nord Italia e sulle regioni del Medio Adriatico. Anche se un po' attenuata, tra sabato 6 e domenica 7 marzo l'onda fredda raggiungerà anche il Sud e le Isole. Tra venerdì e lunedì le temperature caleranno di circa 4-6 gradi al Nord, 3-4 gradi al Centro, 6-8 gradi al Sud e sulle Isole. Il freddo sarà accentuato dai gelidi venti di Bora o di grecale, che spazzeranno gran parte della penisola. Su gran parte del Centro-Sud sono previste piogge per domani; nevicate, invece, anche se deboli, sulle regioni centrali oltre 300-500 metri di quota e in Emilia, mentre sui rilievi del Sud, anche a quote molto basse, la neve arriva in serata. Cielo sereno gran parte d'Italia, ma con forti gelate al Nord, è previsto per la giornata di sabato, mentre domenica nuovo peggioramento con piogge su Liguria, Sicilia e Calabria e probabili nevicate anche in pianura su Emilia e Piemonte. L'ondata di freddo sull'Italia durerà fino a mercoledì. Intanto, una fitta nevicata è in corso all'Aquila. Non si registrano disagi alla circolazione nel capoluogo, ma qualche problema si riscontra nelle frazioni. Queste, nello specifico, le previsioni del tempo comunicate dal servizio meteorologico dell'Aeronautica militare, per i prossimi giorni. Domenica 7 marzo: molto nuvoloso su tutte le regioni con nuvolosità più compatta sulle zone pianeggianti specie di Piemonte ed Emilia-Romagna e sulla Liguria con precipitazioni sparse, localmente abbondanti, nevose anche a quote pianeggianti; dal pomeriggio-sera schiarite, sempre più ampie, iniziando dal Triveneto. Parzialmente nuvoloso sulla Sardegna per nubi in prevalenza medio-alte e stratificate, con addensamenti sulla costa orientale associati a locali piovaschi specie nel pomeriggio; da parzialmente a molto nuvoloso su Marche, Abruzzo e sui settori settentrionali di Toscana ed Umbria con precipitazioni sparse nevose anche a quote molto basse; sereno o poco nuvoloso sulle altre regioni salvo velature sul Lazio. Coperto su Sicilia e Calabria, con precipitazioni diffuse ed abbondanti specie sul versante ionico; molto nuvoloso sulle altre regioni ma per nubi in prevalenza medio-alte e stratificate; locali addensamenti sul Salento daranno luogo a piogge sparse nel pomeriggio. Per quanto riguarda le temperature, minime in calo al Sud, in lieve aumento al CentroNord; massime senza variazioni di rilievo. Venti: moderati dai quadranti orientali su tutte le regioni, localmente forti sul medio-alto adriatico, sulla Liguria di Ponente e sui settori ionici di Calabria e Sicilia. Mari: da agitato a molto agitato lo Stretto di Sicilia; mossi o molto mossi gli altri mari, localmente agitato il basso Jonio. Lunedì 8 marzo: residue precipitazioni sulle estreme regioni meridionali e sul versante adriatico, dove assumeranno carattere nevoso a quote pianeggianti; tendenza dalla sera ad aumento della nuvolosità sulla Sardegna con associate precipitazioni anche temporalesche. Martedì 9 marzo: maltempo diffuso sulle due isole maggiori, Calabria, Basilicata e Puglia con precipitazioni abbondanti a carattere temporalesco; soleggiato altrove con addensamenti sul versante adriatico. Mercoledì e giovedì: ancora maltempo sulle regioni meridionali con precipitazioni abbondanti ma con tendenza a graduale miglioramento; più stabile al Centro-Nord.

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