Cerca
Logo
Cerca
+

Svelati Belen rivela: Corona? Amore maturo Folgorata da Borriello, subito a letto insieme

Confessioni della Rodriguez a Bruno Vespa: la prima volta a 17 anni, la gelosia del suo ex calciatore, fino al legame con Fabrizio

Lucia Esposito
  • a
  • a
  • a

Dalla prima volta a 17 anni fino all'amore per Fabrizio Corona. Belen Rodriguez si confessa. Per la prima volta parla di tutto. E racconta la sua verità nel libro di Bruno Vespa "Questo amore" in uscita il 28 ottobre. L'intervista, riportata dal sito oggi.it, è pubblicata dal quotidiano Oggi. Colpo di fulmine con Borriello "Guardai Marco e rimasi sconvolta per quanto era bello. A lui feci lo stesso effetto, e andammo via insieme. Abbiamo fatto l'amore subito, capisci il colpo di fulmine?, Ci siamo fidanzati immediatamente. Una storia di amore puro, più di così è impossibile viverne una. Ma ci siamo conosciuti nel periodo sbagliato, eravamo troppo giovani…». Belen racconta che a separarli è stata la gelosia, accecante e anche ingiustificata: "Una gelosia assurda rovinò la nostra relazione". Se foste stati più maturi, vi sareste sposati? "Non mi piace pensare a un'ipotesi del genere, perché screditerei l'amore che provo oggi per un'altra persona, ma è probabile che la storia con Marco avrebbe avuto un'evoluzione diversa". La scoperta di Fabrizio "Solo dopo un anno che stavo con Fabrizio ho scoperto di amarlo. Con Borriello ci fu il classico colpo di fulmine, con Fabrizio ci sono state delle pause, e il sentimento che ci lega adesso è più maturo, più razionale. Perché, dopo ogni pausa, siamo tornati insieme? Perché proviamo entrambi una forte attrazione fisica e mentale. Lui è geniale, a parte i momenti in cui il pensiero gli scappa via dalla testa. Purtroppo, gli è successo spesso di essere posseduto da un'altra entità che, se non è il diavolo, gli assomiglia assai. Ha vissuto periodi allucinanti come fosse un personaggio di un film di Al Pacino, ha perso la bussola, è finito in prigione… Certo, lui rimane lui, con la sua personalità di fuoco, e un'adrenalina inesauribile. Lui è sempre preso dal lavoro, si alza alle 5 e mezzo, si siede al tavolino, scrive su un foglio le sue idee, va in palestra perché la cura del fisico fa bene alla testa, poi arriva in ufficio prima di tutti e, se è necessario, ci resta fino alle 11 di sera. Lavorare, lavorare, lavorare. Quando è troppo stressato, non dorme e ha gli attacchi di panico. Se si cura lo stress, dorme come un angelo, è tranquillo, ma non è lui. Allora smette e torna se stesso…».

Dai blog