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Silvio mette la fiducia sulle misure anti-crisi. "L'Italia rispetta sempre impegni"

Berlusconi da Cannes spiega: "Il governo chiederà la fiducia sulla legge di stabilità e sul maxiemendamento. Percorso definito in 10-15 giorni"

Andrea Tempestini
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Silvio Berlusconi, impegnato al G20 di Cannes, fissa il giorno del giudizio. Il governo chiederà la fiducia sulla legge di stabilità e sul maxiemendamento (leggi i punti che verranno sottoposti al voto dell'aula), e il percorso al Senato verrà definito entro dieci o quindici giorni. Questa la road map indicata dal premier, una strada che nasconde l'ultima sfida decisiva per l'esecutivo, fiaccato da richieste di un passo indietro del Cavaliere, da lettere di frondisti e dissidenti e, infine, dalla tempesta dei mercati. "In questo modo - ha spiegato Berlusconi ai partner dell'Unione europea - l'Italia rispetta i suoi impegni e contribuisce al comune progetto di gestione della crisi finanziaria in atto". Resta da vedere se il governo riuscirà a raccogliere ancora una volta i numeri per approvare il pacchetto di misure anti-crisi: se anche questo ostacolo venisse superato l'obiettivo più volte ribadito da Berlusconi di arrivare fino al 2013 non sarebbe una chimera. "Subito trattativa con i sindacati" - "L'atto normativo" approvato mercoledì sera dal Consiglio dei ministri, ha continuato il presidente del Consiglio, "arriverà all'inizio della prossima settimana, al massimo entro mercoledì, sotto forma di emendamento al Senato", in modo da ottenere l'approvazione definitiva a palazzo Madama entro dieci-quindici giorni. Il premier ha poi illustrato i contenuti del maxiemendamento, ribadendo ai Paesi dell'area euro "la determinazione dell'Italia ad ottenere il pareggio del bilancio nel 2013". E per raggiungere questo risultato il Cav ha illustrato anche il piano della vendita degli immobili pubblici, destinato ad abbattere il debito. Berlusconi ha poi anticipato a Cannes che il governo è determinato ad aprire una trattativa in tempi rapidi con i sindacati sulla riforma del mercato del lavoro. "Il problema è il debito" - In serata il premier ha rassicurato i leader del G20 sostenendo che il problema dell'Italia non sono i fondamentali dell'economia ma il debito. E l'Italia ha sempre onorato il proprio debito e ha sempre rispettato gli impegni europei e internazionali. Il capo del governo italiano ha anche spiegato che la "ricchezza patrimoniale delle famiglie italiane è un multiplo dello stock di debito" e che nonostante il cambio sfavorevole l'export è aumentato dall'inizio dell'anno. Berlusconi ha poi ricordato che mercoledì l'Italia ha approvato un emendamento che rispetta gli impegni presi con la lettera inviata all'Unione europea il mese scorso.

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